Serrenti, finiti i lavori nel bivio sulla 131: ci sono voluti otto anni
L'annuncio dell'assessore regionale ai Lavori pubblici Paolo Manninchedda. Il cantiere doveva essere chiuso già nel 2012, il ritardo è stato provocato dalle inadempienze dell'associazione di imprese che si era aggiudicata l'appalto
CAGLIARI. Riapre oggi 26 novembre 2015, dopo otto anni di interruzioni, disagi e contenziosi, il tratto della strada statale 131 tra i chilometri 32 e 35, Serrenti-Villasanta. Lo hanno annunciato questa mattina a Cagliari l’assessore regionale ai Lavori Pubblici Paolo Maninchedda e il capo dipartimento dell’Anas per la Sardegna Valerio Mele. Per qualche settimana nel tratto interessato resterà la segnaletica gialla da cantiere, in attesa di terminare il posizionamento dell’asfalto drenante, lavori strettamente legati alle condizioni meteorologiche.
In totale il completamento delle opere è costato tredici milioni di euro che si aggiungono ai circa cinquanta milioni stanziati per i lavori di ammodernamento del tratto più ampio, circa dieci chilometri.
I lavori sarebbero dovuti essere conclusi nel 2012, ma per le «gravi inadempienze» dell’Ati che si era aggiudicata le opere, erano stati bloccati per la rescissione del contratto fino alla fine del 2013. «Il nuovo progetto, diviso in tre stralci funzionali, è stato completato con un leggero ritardo di settanta giorni, ma rispettando il crono programma definito», ha spiegato il responsabile dell’Anas.
«È la fine di una servitù che la Sardegna ha patito per otto anni», ha sottolineato l’assessore Maninchedda, «Oggi possiamo dire che la Carlo Felice è stata interamente fatta dai sardi e non da un re sabaudo, per questo si potrebbe intitolare a personaggi come Mariano IV di Arborea o Giovanni Maria Angioy».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
