La denuncia dei movimenti delle partite Iva: il Piano Sulcis è fermo
Iniziative clamorose preannunciate in un'affollata assemblea a Carbonia
CARBONIA. Piano Sulcis che a distanza di tre anni non è ancora decollato, con quasi tutti gli interventi previsti ancora da realizzare e mettere in campo. A oggi ci sono da spendere ancora 602 milioni di euro, pari pressoché al totale delle somme inizialmente previste. Nel frattempo la situazione ha continuato a deteriorarsi.
Gli occupati, che erano 40mila nel 2011 sono diventati 36mila; in attesa di occupazione erano 31mila, oggi sono 36mila. Sono aumentati solo i pensionati, passati da 35mila 600 a 36 mila.
E’ la fotografia della situazione nell’area del Sulcis Iglesiente tracciata nella assemblea dei movimenti delle partite Iva, commercianti e artigiani, che hanno unito di recente le loro sigle per fare fronte unico nelle rivendicazioni e nelle proteste.
All’assemblea, nel corso della quale sono stati chiesti alle forze politiche accelerazioni e impegni più fattivi per portare avanti le rivendicazioni del territorio, hanno partecipato centinaia di persone, molte delle quali hanno portato le loro storie personali, fatte di imprese che ridimensionano il personale, serrande che chiudono, imprenditori soffocati da imposte e balzelli di ogni genere.
Il Movimento delle partite Iva ha annunciato per il prossimo futuro nuove iniziative anche clamorose per smuovere la stagnazione esistente nella concretizzazione di un Piano che avrebbe dovuto ripostare la tranquillità economica all’intera area.
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