Sardo arrestato a Torino mentre si preparava a una rapina nell'ufficio postale
E' di Carbonia Francesco Antonio Canedda trovato dalla polizia dentro il locale assieme al complice mentre attendevano l'arrivo degli impiegati, entrambi avevano una maschera di lattice calata sul volto
TORINO. Francesco Antonio Canedda, 62 anni, di Carbonia, è stato arrestato dalla polizia mentre, assieme a Francesco Fiocchi, 48 anni, di Cerignola, stava per svaligiare un ufficio postale.
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Fatto un buco nel muro confinante all’ufficio postale di via Negarville, i due, armati di pistola e con il volto nascosto da maschere in lattice, una delle quali raffiguranti Ruggero De Ceglie, il personaggio dei “Soliti Idioti”, sono penetrati nei locali e hanno disattivato l'allarme aspettando l’arrivo degli impiegati.
La brutta sorpresa per loro è che non si è visto un impiegato ma gli agenti della squadra antirapina della questura torinese che li hanno convinti a deporre le armi e arrendersi. Gli investigarori da tempo erano sulle loro tracce. Dalle intercettazioni telefoniche e ambientali erano risaliti a Canedda e al complice per una rapina avvenuta nel 2011 che aveva fruttato un bottino di 90mila euro.
Grazie alle intercettazioni è stato scoperto il piano relativo alle poste di via Negarville. Canedda era sotto osservazione dall'agosto 2015: era stato individuato per un difetto nella sua camminata dovuto alla ferita durante una sparatoria avvenuta nel 1997, quando tentò di rapinare una banca a Biella.
Oltre a Canedda e Fiocchi è stato fermato un terzo uomo, Rosario Maugeri, originario di Arcireale. Secondo gli inquirenti sarebbe stato lui a praticare il foro.
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