La Nuova Sardegna

Cagliari

Dolianova, picchia madre e sorella e le minaccia col coltello

Gian Carlo Bulla

I carabinieri hanno fermato la violenza arrestando il disoccupato di 27 anni che già altre volte aveva aggredito le due donne

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DOLIANOVA. E’ andato per futili motivi in escandescenze, ha percosso la madre cinquantottenne e la sorella trentunenne con le quali convive insieme ad un fratello, e le ha, poi, minacciate con un coltello da cucina. Il pronto intervento dei carabinieri della stazione guidati dal comandante il maresciallo Ivan Picca Piccon, allertati dai vicini, ha impedito che l’episodio, pare verificatosi anche altre volte, degenerasse.

Protagonista del fatto, avvenuto lunedì sera poco prima delle venti, che avrebbe potuto avere ben più gravi conseguenze, è stato un disoccupato ventisettenne del paese che segna la linea di demarcazione tra il Sarcidano, il Gerrei e la Trexenta.

L’uomo arrestato dai militari per maltrattamenti in famiglia ha trascorso la notte di lunedi e l’intera giornata di martedì a Dolianova in una camera di sicurezza del comando della compagnia. Il disoccupato, così come disposto dal magistrato di turno è comparso questa mattina davanti al giudice per il processo col rito direttissimo. Il giudice ha convalidato l’arresto e ha disposto la custodia in carcere sino alla prossima udienza che si terrà il 14 dicembre 2015. Il disoccupato è stato tradotto nel carcere mandamentale d Uta.

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