Vivere su Marte: negli Usa brevettato il sistema ideato in Sardegna
I ricercatori guidati da Giacomo Cao presidente del distretto aerospaziale della Sardegna hanno messo a punto un progetto per produrre i beni necessari al sostentamento degli astronauti su pianeti diversi dalla Terra
CAGLIARI. Gli Stati Uniti hanno brevettato il progetto dei ricercatori dell’università di Cagliari per la produzione di beni e materiali utili al sostentamento degli astronauti su Marte, indispensabili in caso di missioni umane. Il sistema è stato ideato dallo staff di Giacomo Cao, presidente del Distretto aerospaziale della Sardegna dopo un percorso durato tre anni.
«Siamo particolarmente soddisfatti per il brevetto accordato dagli Stati Uniti al nostro lavoro. Tenendo conto - spiega il professor Cao - delle intenzioni rimarcate anche di recente dalla Nasa di progettare per il 2030 lo sbarco su Marte, ci proiettiamo con buoni auspici in un percorso scientifico dagli sviluppi straordinari».
I ricercatori coordinati da Cao erano partiti dal presupposto che per pensare a soggiorni più o meno lunghi lontani dalla Terra era necessario organizzare un sistema che permettesse da un lato di attrezzarsi di ciò che serve alla vita quotidiana dall'altro di evitare che tutto il materiale, compresi i cibi per alimentarsi, dovessero essere trasportati interamente dal nostro pianeta. Il gruppo ha lavorato sulla suggestiva ipotesi di creare macchine per la produzione di ciò che occorre in loco, cioè, nel caso specifico del progetto di Cao, su Marte. Un esempio: la produzione di mattone per costruire edifici. Col brevetto si conclude il cammino per il riconoscimento mondiale della paternità "sarda" di questo progetto.
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