Cagliari, spettacolo e parità di genere: flash mob con Caterina Murino e Luli Bitri
Manifestazione per sensibilizzare sulle tematiche delle pari opportunità le operatrici del campo audiovisivo in Sardegna
CAGLIARI. Incontro di networking, tutto al femminile, oggi (13 dicembre 2015) a Cagliari, fra le professioniste dell'audiovisivo che lavorano e operano in Sardegna.
Fra coloro che hanno partecipato all'evento, su iniziativa della Fondazione Sardegna Film Commission, hanno partecipato anche le attrici Caterina Murino e Luli Bitri, protagonista quest'ultima del film di Peter Marcias «Dimmi che destino avrò», la consulente aziendale esperta di politiche di genere Maria Mantini Satta, del Centro studi Progetto Donna - diversity mangement di Bologna, e la docente dell'Università di Sassari Lucia Cardone, promotrice del Forum annuale delle studiose di cinema Fascina.
[[atex:gelocal:la-nuova-sardegna:cagliari:cronaca:1.12612243:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovasardegna.it/image/contentid/policy:1.12612243:1653332391/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Nell'iniziativa è stato promosso un approccio diverso al fare lavoro all'interno della filiera audiovisiva che, secondo il rapporto della direzione Generale del Cinema, promosso dal Mibact per l'anno 2013-2014, mostra, seppur con qualche lieve miglioramento, solo un 30% di presenza femminile tra le maestranze che lavorano nel settore.
Obiettivo dell'incontro è sensibilizzare le stesse operatrici alle dinamiche di genere e di pari opportunità, anche attraverso un 'flash mob', nel quale le professionisti presenti si sono raccontate alle altre, mostrando un oggetto rappresentativo del proprio film o programma preferito, o che incarna il proprio percorso nell'industria culturale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
