Cagliari, al Dettori la "Notte nazionale del liceo classico"
La seconda edizione della manifestazione voluta dal ministero per mostrare il nuovo corso degli studi umanistici
CAGLIARI. Chi ha detto che il liceo classico è una scuola superata? Venerdì 15 gennaio 2016 il liceo Dettori assieme ad altri 199 istituti italiani si aprirà al pubblico degli ex studenti, dei nuovi possibili studenti e di tutti coloro che hanno desiderio di vedere "che succede" nella scuola italiana. L'occasione è l'appuntamento giunto alla seconda edizione della "Notte nazionale del liceo classico" voluto dal ministero per "mostrare tutta la sua vitalità e la sua attualità di un indirizzo di studio che in certi ambienti era stato messo in discussione perchè considerato ingiustamente superato". Il liceo di via Cugia sarà quindi aperto dalle 18 alle 24.
Dopo il saluto del dirigente scolastico Marcello Garbati, cominceranno le attività. Il via lo darà il gospel degli studenti della quinta A. Seguirà "Bollywood", una coreografia curata da Donatella Padiglione con le classi seconda e quinta B, terza e quinta C, terza G. Ancora: coro della scuola, la cantante lirica Maria Ann George che eseguirà alcune arie di Verdi e Saint Saens accompagnata dal pianista Giancarlo Salaris, dimostrazione del corso di autidifesa (classi seconda, terza, quarta e quinta B, quinta D). Gli studenti canteranno e ci sarà una lettura del Notturno omerico con lo studente pianista Alessandro Apolito che accompagnerà i liceali nella lettura.
Nelle classi ci saranno varie attività. Dallo starting Greek, laboratorio di greco per principianti assoluti (coi ragazzi della prima F) al Taboo giocato rigorosamente in lingua inglese (terza G) e lo spettacolino I'll see you again dei ragazzi della prima A. Il canto Blowin in the wind sarà degli studenti di seconda A, mentre l'adattamento del Julius Caesar di Shakespeare sarà realizzato dalla quarta A, il Macbeth a cura della terza. La seconda D presenterà storia e protostoria della Sardegna, ancora la prima A terrà un dibattito sulla legalità contro le mafie e la quinta parlerà di libertà. Prima e seconda B cureranno interviste alle donne dell'Iliade e dell'Odissea, di Humanitas discetteranno i trienni E e G.
Si tratterà di bullismo (con un cortometraggio, terza F), di botanica, di arte, di Islam e Occidente, di Illuminismo, della guerra e della Costituzione italiana. La peste nel Trecento e poi letture sull'amore, sull'anima, sulla parola tratti dal Fedone e dal Simposio di Platone.
La Sardegna e i suoi passaggi storico archeologici avranno spazio nei lavori delle classi seconda E, seconda F, quarta C, grotte, cripte, cimiteri e monumenti verranno raccontati da quarta E, quarta G e terza G.
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