Isili, in attesa della visita rubò il portafoglio della dottoressa: denunciata
Una donna di Laconi è stata identificata dai carabinieri guidati dal capitano Paolo Bonetti per essere l'autrice del furto ai danni del medico in servizio al reparto di otorinolaringoiatria
ISILI. I carabinieri della stazione di Isili coadiuvati dai colleghi di quella di Laconi sono riusciti ad identificare l’autore del furto messo a segno nel novembre 2015 ai danni di un medico specializzato in servizio nel reparto di otorinolaringoiatria dell’ospedale san Giuseppe Calasanzio di Isili.
La presunta ladra M.R., di Laconi, è stata denunciata a piede libero dai militari per furto aggravato. La donna, il 5 novembre 2015, mentre nel presidio ospedaliero del paese del Sarcidano aspettava il proprio turno per essere visitata, aveva allungato le mani all’interno della borsa della dottoressa appesa all’appendiabiti dello studio medico, e si era impossessata del portafogli contenente documenti, bancomat e carte di credito.
Al termine della visita si è allontanata e, dopo aver constatato che all’interno del portafoglio non vi era del denaro contante, forse perché delusa, se né è disfatta, e lo ha buttato in un cestino della spazzatura nei pressi dell’androne adiacente il pronto soccorso dove il giorno successivo è stato rinvenuto casualmente dal personale addetto alle pulizie che lo ha consegnato ai carabinieri della stazione di Isili che hanno poi provveduto a restituirlo alla legittima proprietaria.
La dottoressa si era accorta del furto subito solo dopo aver fatto rientro nella propria abitazione a Capoterra.Si era quindi recata nella stazione dei carabinieri della cittadina di residenza per sporgere formale denuncia.
I militari hanno allertato i colleghi di Isili che coordinati dal capitano Paolo Bonetti hanno avviato le indagini per scoprire l’autore del furto. I militari dopo aver visionato il registro di accesso dei pazienti visitati dalla dottoressa e fatto diversi accertamenti hanno subito sospettato della donna di Laconi già conosciuta alle forze dell’ordine perché autrice di altri episodi simili.
La donna messa alle strette ha confessato e ha ammesso di aver rubato il portafogli del medico durante le visite.
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