Cagliari, 200 migranti bloccano il traffico: niente impronte digitali, fateci andare via
Sono alcuni dei giovani giunti con la nave spagnola Numancia lunedì 21 marzo 2016 quando nel porto canale sono sbarcate 667 persone. Chiedono di poter lasciare la Sardegna e l'Italia al più presto per raggiungere i parenti in altri paesi europei
CAGLIARI. Protesta questa mattina degli oltre 200 migranti ospitati da qualche giorno in un albergo di Pirri. I profughi, quasi tutti giovanissimi, si sono spostati dall'albergo adibito a centro di accoglienza e hanno raggiunto la rotonda di via dei Carroz cercando di bloccare il traffico delle auto.
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All'origine della protesta la richiesta di poter lasciare la Sardegna al più presto e di poter raggiungere i loro parenti in altri paesi europei. I migranti, soprattutto eritrei e somali, rifiutano anche di lasciarsi prendere le impronte digitali perché temono di restare bloccati in Italia. Solo nove sono quelli che hanno accettato la procedura.
Vari striscioni con frasi quali: «Eu help our refuger », «We need help», sono stati collocati nella zona. Sul posto sono subito intervenuti gli agenti della Squadra volante, i carabinieri, e la polizia municipale.
I migranti, parte dei 667 giunti lunedì scorso con l'ultimo sbarco a Cagliari dalla nave militare spagnola Numancia, hanno più volte tentato di bloccare la strada durante la manifestazione.
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