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Cagliari

Processo alla banda Mesina, chiesti 26 anni per "Grazianeddu"

Graziano Mesina
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Graziano Mesina

Il pubblico ministero Gilberto Ganassi sollecita anche la revoca della grazia concessa all'ex primula rossa del banditismo sardo

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CAGLIARI. La condanna a 26 anni di carcere e la revoca della grazia sono state chieste dal pm Gilberto Ganassi, al termine della sua requisitoria, nei confronti di Graziano Mesina, sotto processo a Cagliari per associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga. Quindici anni sono stati invece sollecitati per l'avvocato Corrado Altea, ritenuto complice dell'ex primula rossa del banditismo sardo. Il quadro delle richieste di condanna si completa con Vinicio Fois (6 anni), Efisio Mura (5 anni), Luigi Atzori (4 anni) e Franco Piras (3 anni e mezzo).

Mesina era presente in aula accanto agli avvocati Beatrice Goddi e Maria Luisa Vernier. Era stato arrestato nel maxi blitz della Direzione distrettuale antimafia il 10 giugno 2013 con altri 24 presunti complici, molti dei quali già condannati in un processo parallelo con rito abbreviato. Per l'udienza del 5 maggio "Grazianeddu" ha annunciato dichiarazioni spontanee.

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