Cagliari, malati di sla: nuovo sciopero della fame di Salvatore Usala
Secondo il segretario del Comitato 16 novembre la delibera che organizza il "ritorno a casa" dei malati non autosufficienti presenta ancora gravi criticità
CAGLIARI. «La delibera che ha "ristrutturato" il "ritornare a casa" non va bene, rimangono alcune criticità che vanno corrette subito. Premesso che i toni trionfalistici dell'assessore non corrispondono al vero, i finanziamenti sono diminuiti di circa 7 milioni, ovvero gli interessi dei malati sono peggiorati. Positivo è che si sia razionalizzato tutto il processo, ma l'importante è che se nascono problemi ci sia il paracadute della sanità, non è pensabile che ci sia una gara a chi presenta prima la domanda o tagli derivanti da distribuzioni perché i richiedenti sono troppi, vedremo, tutto si può correggere».
È quanto sostiene, in una nota, Salvatore Usala, malato di Sla e segretario del Comitato 16 Novembre Onlus e di Viva la Vita Sardegna Onlus, che ha annunciato di aver ripreso lo sciopero della fame e della sete. Usala tornerà a protestare lunedì 23 maggio 2016, dalle 11, davanti all'assessorato regionale della Sanità a Cagliari. «Rimarrò sin quando non avrò garanzie che la delibera verrà corretta subito».
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