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Cagliari

Iglesias, il Breve di Villa di Chiesa: tre giorni per scoprire le leggi del conte Ugolino

Tamara Peddis
Il Breve di Villa di Chiesa
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Il Breve di Villa di Chiesa

In occasione della prima festa intitolata al prezioso documento dell'antica città mineraria varie iniziative tra cui visite guidate per conoscere il manoscritto trecentesco

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IGLESIAS. E' un documento antichissimo che la città di Iglesias conserva da quasi settecento anni. Si tratta del Breve di Villa di Chiesa del 1327, data alla quale risale l'unico esemplare giunto alla città mineraria. L'amministrazione comunale festeggia il prezioso documento conservato nell'archivio storico comunale, per ricordare l'8 giugno 1327 data nella quale l'infante Alfonso d'Aragona, all'indomani della conquista di Villa di Chiesa, antico nome della città, ratificava il Breve, lo statuto cittadino che evidenzia la storia medievale di tutto il territorio, la grandezza politica del conte Ugolino della Gherardesca, fondatore della città mineraria.

In occasione della 1^ Festa del Breve di Villa di Chiesa, il comune ha organizzato una serie di iniziative tra cui anche un convegno con esperte e studiose del prezioso documento, fonte inesauribile di notizie, spunti di riflessione e nuove conoscenze sul periodo medievale, sulla città, i suoi personaggi e in particolar modo le leggi penali dell'epoca contenute nel secondo dei quattro libri.

Il codice prevedeva tra le pene anche vari tipi di mutilazione per esempio di una mano o di un'orecchia nel caso in cui non venisse pagata una pena pecuniaria; perdeva la lingua chi invece rendeva falsa testimonianza. Un altro aspetto trattato nel secondo libro dello statuto era il privilegio del diritto d'asilo garantito agli stranieri banditi da altri luoghi per reati non gravi come l'insolvenza nel pagamento dei debiti. Questa disposizione faceva parte della politica di incremento demografico cittadino per potenziare l'attività mineraria.

In occasione della 1^ Festa del Breve il comune ha organizzato delle visite guidate al prezioso statuto coordinate dalle archiviste Daniela Aretino e Giorgia Marcia, il 9 e l'11 giugno alle ore 10.00, alle 12.00 e alle 16.30.

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