La Nuova Sardegna

Cagliari

Castiadas, si dimettono quattro consiglieri comunali

Gian Carlo Bulla
Il municipio di Castiadas
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Il municipio di Castiadas

Eurgenio Murgioni, Anna Virginia Bernardo, Sandro Marci e Giuseppe Onano lasciano per contrasti con il primo cittadino, con la giunta e con la maggioranza

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CASTIADAS. I quattro consiglieri di minoranza Eurgenio Murgioni, Anna Virginia Bernardo, Sandro Marci e Giuseppe Onano, la mattina di oggi 15 luglio hanno rassegnato, contemporaneamente, le dimissioni che hanno motivato in una lettera indirizzata al sindaco Quintino Sollai e per conoscenza al segretario comunale Efisio Farris, al prefetto di Cagliari Giuliana Perrotta, all’assessore regionale degli enti locali Cristiano Erriu e al ministro dell’interno Angelino Alfano. I dimissionari, candidati nella lista civica “Riprendiamoci il nostro futuro", capeggiata da Murgioni, erano stati eletti l’11 e il 12 giugno del 2012. Durante il mandato amministrativo in corso altri 6 consiglieri , 4 di maggioranza (Mauro Vargiolu, Giorgio Melis, Matteo Contu, Ezio Cannas) e 2 di minoranza (Gabriele Contu e Stefano Seu) avevano in precedenza rassegnato le dimissioni.

«Con molto rammarico, nell’impossibilità di poter esercitare serenamente e democraticamente le nostre funzioni nell’interesse dei cittadini di Castiadas, non condividendo il modo subdolo e poco trasparente di fare politica del sindaco Sollai, della giunta e dei consiglieri di maggioranza, abbiamo deciso - sottolineano Murgioni, Bernardo, Marci, Onano - di rassegnare le nostre irrevocabili dimissioni. Ci auguriamo che presto Castiadas torni ad avere degli amministratori capaci di ascoltare le istanze dei cittadini e di far rifiorire l’economia castiadese. Ciò consentirà certamente di appianare le disuguaglianze, le invidie e le tensioni che si sono notevolmente accentuate durante questi ultimi anni di malgoverno, contrassegnato solo da odio ed interessi personali».

«Continueremo imperterriti per la nostra e porteremo a compimento il mandato amministrativo che scadrà a primavera del prossimo anno - replica il sindaco Quintino Sollai - Dall’inizio del mandato i consiglieri di minoranza hanno ostacolato in tutti i modi l’operato dell’amministrazione con motivazioni pretestuose e accuse infondate. Si erano riproposti di farmi cadere. Non essendoci riusciti si sono dimessi».

Quasi sicuramente nessuno degli altri candidati non eletti accetterà di sostituire i quattro dimissionari. Nell’ordine sono Stefano Codonesu, Carmelo Isidoro Magro, Aurelio Atzori, Marco Spano, Giuseppe Buluggiu, Alessia Loddo e Barbara Boi.

Quintino Sollai comunque ha ancora i numeri per poter amministrare. Può infatti contare su sette voti, oltre al suo quello degli assessori Gian Luigi Molinari (vicesindaco), Veronica Frau, Maria Sara Spano e dei consiglieri Federico Bosco, Luigi Cappai e Piero Sanna. Del consiglio comunale fa parte anche l’ex assessore e consigliere di maggioranza Marco Giuseppe Avignone, da diverso tempo in rotta di collisione con i suoi ex sodali.

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