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Cagliari, maxi blitz della polizia a San Michele: sequestrati droga e soldi

Cagliari, maxi blitz della polizia a San Michele: sequestrati droga e soldi

Decine di agenti della squadra mobile nelle abitazioni del quartiere dove due giorni fa sono stati aggrediti tre agenti. Il prefetto Giuliana Perrotta: aggressori spregevoli

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CAGLIARI. Blitz antidroga della polizia nel quartiere San Michele a Cagliari dove due giorni fa tre poliziotti sono stati aggrediti mentre tentavano di effettuare una perquisizione nell'appartamento di un presunto spacciatore. La squadra mobile, coordinata dal primo dirigente Alfredo Fabbrocini, ha perquisito le abitazioni di personaggi noti alle forze dell'ordine.

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Decine gli agenti impegnati nella maxi operazione. Al momento sono stati già sequestrati svariati chilogrammi di cocaina, hascisc e marijuana. Sequestrati anche 100mila euro in contanti, denaro presunto provento dello spaccio. Alcune persone sono state accompagnate in questura e la polizia adesso sta valutando la loro posizione. Si stima in circa 200.000 euro il danno arrecato alla criminalità del quartiere a seguito dell'operazione antidroga di oggi. 

Parla il prefetto. Sull'aggressione agli agenti, interviene intanto il prefetto di Cagliari. «Ferma riprovazione e convinto apprezzamento per il quotidiano impegno profuso a garanzia della serena convivenza civile e della tutela dei diritti - afferma Giuliana Perrotta - La spregevole azione di resistenza e la violenza poste in essere contro gli agenti costituiscono un segnale negativo nei riguardi degli sforzi compiuti dalle istituzioni, pur con le difficoltà oggettive derivanti anche dalla insufficienza delle risorse, per l'inclusione sociale ed il miglioramento delle condizioni di vita di un quartiere connotato da problematiche tuttora insolute. La dedizione e la professionalità che connotano l'attività della Polizia di Stato, da sempre "con la gente" e vicina al cittadino, specialmente in situazioni di rischio e fragilità, rendono la vicenda particolarmente esecrabile, anche per rispetto della popolazione onesta ed operosa che risiede in zone difficili».

Il prefetto ha anche annunciato l'intenzione di approfondire ulteriormente la situazione delle aree cittadine più disagiate, nel prossimo Comitato dell'ordine e della sicurezza pubblica con la partecipazione del sindaco. 

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