Cagliari, 42 tonnellate di cozze "abusive": smantellato impianto a Santa Gilla
Sequestro della Guardia costiera che ha scoperto una coltivazione di mitili estesa su cinque ettari all'imboccatura dello stagno, in un punto di dubbia salubrità
CAGLIARI. Un impianto di mitilicoltura abusivo è stato sequestrato e smantellato dalla guardia costiere di Cagliari nelle acque del canale d’ingresso allo stagno di Santa Gilla, vicino all’imboccatura del porto.
Il responsabile, un cagliaritano, è stato denunciato e il prodotto ittico, circa 42 tonnellate di cozze, è stato disperso in un punto di alto fondale della rada di Cagliari.
L’impianto abusivo, installato da alcuni mesi, occupava circa cinque, e non era segnalato sulle carte: non solo costituiva un potenziale pericolo per la sicurezza della navigazione, ma le acque in cui era stato attrezzato erano di dubbia salubrità, dato che non erano neppure state classificate a fini sanitari.
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