Muravera, mobilitazione per salvare il nido di caretta caretta dalla mareggiata

Sul posto oltre agli uomini del corpo forestale sono intervenuti i militari dal poligono di Quirra, che hanno portato un centinaio di sacchi di juta per creare una barriera

MURAVERA. La forte mareggiata che sta flagellando la costa sud orientale e in modo particolare il litorale di Muravera, stà minacciando, a Pixina Rei, il nido di caretta caretta che era stato occasionalmente scoperto il 24 luglio da Davide Demelas un turista originario di un paese della provincia di Nuoro. Per difendere l’integrità del nido si sono mobilitate decine di persone allertate dal naturista Mauro Murru, responsabile del Centro di educazione ambientale e alla sostenibilità (CEAS) "Naturalia" di Feraxi, che coordina il presidio al nido, e dagli ispettori superiori Marco Meloni e Mauro Pisu comandante e vicecomandante della stazione di Muravera del corpo forestale e di vigilanza ambientale.

Muravera, sacchi di sabbia per salvare il nido delle tartarughe dalla mareggiata

I due ranger hanno chiesto aiuto al generale Giorgio Francesco Russo, comandante del poligono sperimentale e di addestramento interforze del salto di Quirra, e al colonnello Flaviano Palazzi, comandante del distaccamento a mare di Capo San Lorenzo. I due ufficiali hanno disposto l’invio di diversi militari e messo a disposizione oltre un centinaio di sacchi di iuta che sono stati riempiti di sabbia con i quali è stato realizzato uno sbarramento a protezione del nido. Una grossa mano di aiuto è stata data anche dai volontari dell’associazione “Sarda ambiente” , dal personale dell’area marina protetta di Capo Carbonara e da alcuni bagnanti. Gli altri due nidi di caretta caretta, quello di Villasimius (Campus) e quello di Castiadas (Cala Pira) allo stato attuale non corrono alcun pericolo. (alessandro bulla)

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