Cagliari, aggrediscono la connazionale che non paga il "pizzo" per il marciapiede
Gli agenti della squadra volante sono intervenuti in via Dolcetta per la segnalazione arrivata al 113 di una rissa in strada
CAGLIARI. Due donne nigeriane sono state arrestate per rapina dagli agenti della squadra volante della questura. L'intervento è avvenuto di notte in via Dolcetta, il centralino del 113 aveva ricevuto una segnalazione per una rissa, gli agenti hanno trovato tre donne nigeriane che discutevano in modo acceso, una piangeva e appariva molto scossa. Quest'ultima ha raccontato di essere stata aggredita da cinque connazionali, due delle quali erano presenti, e di essere stata picchiata con calci e pugni.
Motivo dell'aggressione, secondo il racconto fatto dalla donna, il non aver accettato di pagare una sorta di "pizzo" per poter continuare a fare la prostituta in quella strada. Le connazionali le avrebbero anche sottratto il cellulare.
La donna, con numerose escoriazioni e sanguinante dal naso, è stata accompagnata al pronto soccorso del Santissima Trinità ove è stata medicata e giudicata guaribile in sette giorni di cure, mentre le due donne responsabili dell’aggressione, identificate per due giovani nigeriane di 23 e 21 anni, sono state arrestate e, su disposizione del magistrato di turno, accompagnate in carcere
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