Muravera, spostato di alcuni metri il nido delle caretta caretta

L'intervento nella spiaggia di Pixina Rei si è reso necessario perché le mareggiate avevano compromesso in modo irreversibile tutta l’area circostante

MURAVERA. La notte di sabato 17 settembre 2016 i tecnici incaricati dal Servizio Tutela della natura e politiche forestali dell'assessorato della Difesa dell'Ambiente e dalla Rete regionale per la conservazione della fauna marina, con il supporto del personale dell'Area Marina Protetta di “Capo Carbonara” e del Centro Recupero Sinis (C.Re.S.) hanno spostato di alcuni metri e messo in sicurezza il nido di Caretta Caretta di “Pixina Rei”, nel litorale di Muravera, occasionalmente scoperto il 24 luglio da Davide Demelas un turista originario della provincia di Nuoro.

Lo spostamento si è reso necessario perché le mareggiate avevano compromesso in modo irreversibile tutta l’area circostante. All’interno del nido, ad una profondità tra i 30 e i 50 cm, sono state ritrovate 63 uova tutte integre e potenzialmente vitali. La schiusa delle uova dovrebbe avvenire tra dieci, quindici giorni. Il nido è monitorato 24 ore su 24. Al presidio, coordinato dal naturalista Mauro Murru responsabile del centro di educazione ambientale e alla sostenibilità (Ceas) “Naturalia” di Feraxi partecipano gli agenti del corpo forestale e di vigilanza ambientale delle stazioni di Muravera e Castiadas, della base logistica operativa navale (Blon) di Villasimius, divesi soci dell’"Associazione sarda ambiente", una decina di volontari, e il personale dell’area marina protetta di Capo Carbonara.

La settimana scorsa si sono schiuse le uova del nido di Campus nel litorale di Villasimius. Sono nate complessivamente 79 tartarughine. Un’altra caretta caretta, l’otto agosto, ha nidificato e deposto le uova a Cala Pira, nel litorale di Castiadas. La schiusa dovrebbe avvenire intorno al 10 ottobre 2016.

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