Cagliari, azienda ospedaliero-universitaria: una app per prenotare le visite
Online anche i referti e i tempi di attesa del pronto soccorso, l'Aou è la prima in Italia assieme all'azienda Careggi di Firenze
CAGLIARI. Un click per scaricare referti, prenotare le visite online, consultare in tempo reale i tempi di attesa nel Pronto soccorso e, a breve, per ottenere radiografie, ecografie, tac e risonanze.
È possibile grazie alla nuova app «Aou Cagliari» presentata oggi 29 settembre 2016 dal direttore generale dell'Azienda ospedaliera universitaria, Giorgio Sorrentino, da Andrea Casanova, responsabile Sistemi informativi Aou, e da Gabriele Abbagnara, responsabile Area commerciale Tim per la pubblica amministrazione locale di Lazio, Sardegna, Abruzzo e Molise.
[[atex:gelocal:la-nuova-sardegna:cagliari:cronaca:1.14173415:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovasardegna.it/image/contentid/policy:1.14173415:1653440038/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Aou è la prima in Italia assieme all'Azienda ospedaliera Careggi di Firenze a sperimentare l'applicazione scaricabile su app store e google play gratuitamente.
«Essere a portata di click significa rendere la vita più facile ai nostri pazienti e ai loro familiari, non costringerli ad andare in ospedale se non quando è davvero necessario - ha spiegato Sorrentino - in questo modo il paziente diventa protagonista: interagirà con noi, ci darà consigli». «Ci auguriamo che anche le altre aziende ospedaliere sarde - ha aggiunto il dg - seguano il nostro esempio».
L'app Aou Cagliari è stata realizzata da Tim e Dromedian. «Lo sviluppo delle app - ha sottolineato Abbagnara - è condizione indispensabile nell'avvicinare i cittadini ai servizi evoluti della pubblica amministrazione e nello specifico all'utilizzo della tecnologia nel settore della sanità». All'azienda ospedaliera la app è costata poco: «Meno di cinquemila euro», ha rivelato il dg. «Un costo sorprendente - ha aggiunto Abbagnara - a dimostrazione del fatto che non è necessario fare investimenti milionari per raggiungere centinaia di migliaia di persone».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
