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Cagliari

Cagliari, droga e armi nello scantinato di un pensionato: arrestato

Da sinistra l'ispettore Arnaldo Boi, il primo dirigente della squadra mobile Alfredo Fabbrocini, la vice-comandante degli agenti penitenziari Valeria Porcu (foto Mario Rosas)
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Da sinistra l'ispettore Arnaldo Boi, il primo dirigente della squadra mobile Alfredo Fabbrocini, la vice-comandante degli agenti penitenziari Valeria Porcu (foto Mario Rosas)

Il ritrovamento nell'ambito dell'indagine promossa dalla squadra mobile e dalla polizia penitenziaria in seguito a otto arresti di persone che cercavano di far entrare sostanze stupefacenti nel carcere di Uta

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CAGLIARI. Otto persone sono state arrestate in un anno dagli agenti della polizia penitenziaria di Uta perché hanno tentato di far entrare droga nel carcere, ma gli accertamenti non si sono fermati con i diversi arresti e ieri 7 ottobre in una cantina di via Cornalias nel quartiere San Michele gli agenti della squadra mobile hanno trovato droga( ( 700 grammi di marijuana, 1.280 grammi di hascisc, 124 di cocaina), gli strumenti per confezionare le dosi, un'arma rubata nel quartiere Sant'Avendrace nel 2014, munizioni, micce.

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Il pensionato di 75 anni proprietario dello scantinato, Roberto Dessalvi, è stato arrestato. Agli agenti ha detto di non saper nulla della droga che era nascosta nella cantina e che, anzi, da giorni non trovava più le chiavi. Ma nelle indagini sarebbe emerso che l'uomo percepiva anche una somma per tenere la droga.

E' possibile che anche questa droga dovesse raggiungere il carcere di Uta, è sicuro che buona parte della droga che i familiari cercano di far arrivare ai loro parenti detenuti parta da questo quartiere. L'indagine coordinata dal primo dirigente della squadra mobile Alfredo Fabbrocini non è conclusa, il ritrovamento nello scantinato è considerato la conferma sulla validità della pista seguita.

Alla conferenza stampa tenuta in questura hanno partecipato il vice comandante degli agenti penitenziari, Valeria Porcu, e l'ispettore della squadra mobile che ha materialmente rinvenuto la droga, Arnaldo Boi

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