Villasimius, pesci impigliati nelle reti abbandonate: interviene la Capitaneria
Seicento metri di vecchie attrezzature incastrate nei fondali sono stati recuperati nell'area marina protetta
VILLASIMIUS. I sub della Capitaneria di porto guardia costiera di Cagliari, coadiuvati da quelli dell'associazione “Mari nostru” di Villasimius, coordinati dal personale della sezione staccata della capitaneria di porto hanno ripulito i fondali dell'Area marina protetta di Capo Carbonara.
I sub hanno recuperato diverse vecchie reti (circa 600 metri), incastrate nei fondali. Alcune di esse, continuavano a catturare pesci nonostante fossero abbandonate. Durante l’operazione di pulizia sono state recuperate anche diverse nasse e palamiti.
“Togliere dal fondale gli attrezzi da pesca non recuperabili se non tramite immersione, oltre a preservare l'ambiente - ha sottolineato il maresciallo capo Francesco Fornaro, comandante del distaccamento di Villasimius della guardia costiera - è stato importantissimo per la tutela delle specie ittiche che continuavano ad essere intrappolate nelle reti e nasse”.
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