Carloforte, darsena dei pescherecci: altra proroga per la gestione
L'unica proposta arrivata nell'ambito della gara bandita dalla Regione è stata rigettata perché giudicata incompleta e incongrua
CARLOFORTE. Nuova fumata nera per la gestione della darsena pescherecci di Carloforte. Il 2017 si apre con un nulla di fatto, in quanto la procedura di assegnazione, avviata dal Servizio regionale demanio e patrimonio l'anno scorso, non ha prodotto alcun risultato, mantenendo di fatto la situazione attuale, ovvero l'affidamento in proroga al comune di Carloforte.
Lo stesso Comune, a più riprese, chiese il rilascio della concessione demaniale marittima per occupare la darsena (l'ultima nel marzo 2015), per cui il servizio regionale, a sua volta, aveva avviato una procedura di presentazione di eventuali domande concorrenti. Tutti i plichi, con relative proposte dettagliate, dovevano essere inviati entro lo scorso novembre 2016. Agli atti, è risultata una sola domanda, ma non era quella del Comune, bensì di un privato, che è stata rigettata per incompletezza e incongruità della proposta gestionale.
A questo punto, in attesa che venga pubblicato un nuovo bando dal servizio regionale, dovrà essere lo stesso ente comunale ad assicurare la gestione in proroga nei prossimi mesi, relativamente ad uno spazio a mare di 14 mila metri quadri ed uno a terra di circa 11 mila.
La questione sta molto a cuore a coloro che hanno ormeggiata la propria barca all'interno dello specchio acqueo di via Primo Maggio, in particolare pescatori e diportisti. Questi ultimi, hanno lamentato da tempo uno stato di quasi abbandono della struttura, con posti barca da definire ed un servizio considerato deficitario sotto molti aspetti.
Per la futura gestione, oltre al posto preoccupano l'ammontare della tariffa annuale che dovranno pagare e lo stato dei fondali, in molti punti insufficiente a permettere la navigazione senza incagliarsi.
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