Migranti espulsi in rivolta sulla nave, notte da incubo per i passeggeri

Tutto è accaduto nel traghetto tra Cagliari e Napoli. Da quanto si è appreso, una cinquantina di extracomunitari - obbligati a lasciare l'Italia entro sette giorni - avrebbero messo a segno innumerevoli furti nelle cabine. Segnalati anche danni e molestie. Controlli a tappeto della polizia

CAGLIARI. Notte da incubo per i passeggeri della nave Tirrenia che da Cagliari è arrivata nella mattinata di oggi 21 febbraio al porto di Napoli. Secondo quanto raccontato dai passeggeri, sono stati presi di mira da una cinquantina di extracomunitari - destinatari di un decreto di espulsione - che hanno messo a segno innumerevoli furti. Danni e molestie, dunque: molti del gruppo di extracomunitari - che in virtù del decreto devono lasciare l'Italia entro sette giorni - secondo quanto riferito dai passeggeri hanno cercato finanche di aprire le cabine. L'arrivo della nave al porto di Napoli è presidiato dalla polizia di Stato che sta procedendo a controlli a tappeto.

É stato il comandante della nave ad allertare la polizia, visti di danni e le proteste che si erano verificate durante la tratta. I passeggeri della Janas erano partiti da Cagliari ieri sera e sono arrivati a Napoli alle ore 8.30. I controlli della polizia sono ancora in corso soprattutto per accertare che nessuno si nasconda a bordo della nave per evitare l'applicazione del decreto di espulsione.

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