Ventenne morto all'improvviso: Muravera si ferma per l'ultimo saluto
Enorme folla ai funerali di Giovanni Cuccu lo studente di Ingegneria che si accasciato in strada mentre chiacchierava con gli amici
MURAVERA. Una grande folla commossa ha dato questo pomeriggio (25 aprile) l’estremo saluto a Giovanni Cuccu,il ventenne di Muravera, stroncato da un malore, nella notte tra sabato e domenica, mentre all’esterno di un bar chiacchierava con alcuni amici.
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Il rito funebre è stato celebrato dal parroco don Emilio Manca nella nuova chiesa dedicata a Maria, Vergine di Nazareth, e a san Giovanni Paolo II che non è stata capace, quantunque sia spaziosa, di contenere tutti. In tantissimi si sono stretti attorno ai genitori e ai familiari straziati dal dolore, manifestando con la presenza vicinanza, cordoglio e solidarietà.
”Giovanni continua a vivere - ha detto il sacerdote nell’omelia - e dal cielo veglierà e avrà un occhio di riguardo per il padre Sergio e la madre Ornella. Pregherà per loro e darà ad entrambi la forza di superare il doloroso distacco terreno". All’uscita dalla chiesa, la bara, in legno chiaro, portata a spalle dagli amici del Cagliari club Sarrabus, del quale Giovanni faceva parte, pur essendo tifoso dell’Inter, è stata accolta da un caloroso e scrosciante applauso. Mentre la bara veniva sistemata sul carro funebre sono stati fatti volare in cielo decine di palloncini rosso blu.
L’improvvisa tragedia ha scosso tutta la comunità ed in modo particolare i giovani. Molti di essi non sono riusciti a trattenere le lacrime. Altri hanno cercato di farsi forza e di consolarsi a vicenda. Durante il rito funebre in segno di lutto tutte le attività sono state sospese.
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