Quartu, ingerisce barbiturici e va a morire davanti al mare: salvata dai carabinieri
Un familiare ha dato l'allarme e i militari hanno trovato la 40enne nel cuore della notte su uno scoglio di Capitana
QUARTU S.ELENA. Una casalinga quarantenne di Cagliari tenta il suicidio ma viene salvata dai carabinieri che la trovano riversa sugli scogli della spiaggia di Capitana agonizzante dopo aver ingerito una considerevole quantità di barbiturici.
Ricoverata in ospedale, la donna è in prognosi riservata ma non correrebbe più pericolo di vita. La casalinga si era allontanata alle 17 di ieri 6 maggio dalla sua abitazione a Cagliari manifestando intenzioni suicide. A seguito dell’attivazione del piano di ricerca di persone scomparse, i carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Quartu hanno trovato, alle 2 e mezzo di stanotte, la sua Fiat Grande Punto vicino alla spiaggia di Capitana, regolarmente chiusa a chiave.
La donna è stata trovata poco riversa sugli scogli in stato di incoscienza. I militari si sono prodigati per evitare che andasse in ipotermia, poi sono arrivati i soccorsi del 118 che hanno portato in ospedale la paziente.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
