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Cagliari

Carbonia, è quasi tragedia al campo nomadi: donna accoltella il cugino

Gianfranco Nurra
Carbonia, è quasi tragedia al campo nomadi: donna accoltella il cugino

La giovane ha raccontato di essersi difesa da un tentativo di violenza sessuale e poi è scappata assieme ai familiari

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CARBONIA. Tragedia sfiorata Ieri sera 15 giugno 2017 nel campo nomadi di Carbonia, dove una donna, N.M. di 27 anni ha accoltellato al ventre nel corso di una lite un uomo, M.D. di 28 anni. Dai primi accertamenti resi difficili dall’omertà regnante nel campo sembra che il ferimento sia avvenuto mentre il 28enne, cugino e testimone di nozze della ragazza, stava litigando con il padre di quest’ultima.

La donna immediatamente dopo ha chiamato il 112 raccontando di aver subito un tentativo di violenza sessuale da parte della vittima e di averlo colpito, solo per difendersi, con una coltellata. L’uomo è stato trasportato dai parenti all’ospedale Sirai dove gli è stata diagnosticata una ferita da arma da taglio di circa 5 centimetri al fianco sinistro ed e’ stato sottoposto ad un intervento chirurgico, che ha escluso lesioni interne. Non e’ in pericolo di vita, ma i medici fino a stamattina 16 giugno non avevano ancora sciolto la prognosi.

La donna e’ risultata irreperibile. Assieme ai familiari più stretti aveva lasciato il campo prima dell’arrivo dei carabinieri ed è attualmente ricercata. Sono in corso indagini.

L’accoltellamento sembrerebbe legato alla diatriba tra le due famiglie in merito alla fuga di una sorella dell’accoltellatrice, fatta andare in Francia presso alcuni parenti contro la volontà della famiglia di origine.

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