Algerini salvati in mare al largo di Teulada: il barchino stava affondando
Dopo lo sbarco di tre famiglie con bambini piccoli, altri undici extracomunitari tratti a riva da una motovedetta del poligono militare
TEULADA. Prosegue senza sosta il flusso di migranti algerini verso le coste del sud Sardegna. Dopo l’arrivo di otto persone, tra cui due bambini di quattro e tre anni, avvenuto nelle prime ore del mattino, un nuovo sbarco di migranti si è registrato nell’area di Teulada.
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Intorno alle 11.30 di oggi 17 giugno 2017 la motovedetta del primo reggimento corazzato di Capo Teulada, impegnata in un servizio di pattugliamento nell’area antistante l’area del poligono militare, a circa un miglio dalla costa in località Cala Zafferano - ha rintracciato un natante in grossa difficolta, con a bordo undici cittadini extracomunitari, di nazionalità algerina, tutti maschi e maggiorenni.
Il comandante della motovedetta, visto il pericolo incombente, in quanto il barchino imbarcava acqua e poteva affondare,ha imbarcato a bordo del mezzo militare i migranti che sono stati trasportati al porticciolo turistico di Teulada per i primi controlli. il natante, in legno lungo circa sei metri, equipaggiato con motore fuoribordo è stato trainato dalla motovedetta sino al porto.
Le ricerche proseguono per rintacciare una seconda imbarcazione di cui i migranti salvati avrebbero perso contatto intorno alle 4 del mattino e sulla quale ci sarebbero altre 14 persone.
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