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Cagliari

Cagliari, sotto casa della ex compagna con un machete: arrestato

Un'immagine simbolo della violenza sulle donne
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Un'immagine simbolo della violenza sulle donne

Intervento della polizia a Sant'Avendrace. La Questura: "denunciare le violenze è l'unico modo per evitare danni peggiori". L'importanza del numero nazionale 1522

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CAGLIARI. Gli Agenti della Squadra Volante hanno tratto in arresto un uomo di 70 anni con precedenti di polizia, per il reato di atti persecutori aggravati, e denunciato in stato di libertà per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere. Intorno alle ore 2.10 di stamane 26 giugno,  è giunta una chiamata al 113 da parte di una donna che richiedeva l’intervento di una Volante a Sant’Avendrace, in quanto il suo ex compagno si trovava sotto la sua abitazione e la stessa temeva per la propria incolumità.

Gli Agenti, giunti immediatamente sul posto, hanno notato l’individuo segnalato, fermo davanti al cofano della propria autovettura, con il portellone sollevato. Bloccato e controllato, è stato trovato in possesso di un machete di fattura artigianale, con lama appuntita, poggiato all’altezza della serratura del bagagliaio (a portata di mano) mentre all’interno del cofano sono stati rinvenuti un coltello da cucina e un martello.

La vittima, raggiunta da un altro equipaggio, ha raccontato ai poliziotti che l’uomo, in coincidenza con la fine della loro relazione, risalente a circa un anno fa, aveva iniziato ad assumere atteggiamenti persecutori nei suoi confronti, con telefonate e messaggi ad ogni ora del giorno e della notte e appostamenti sotto la sua abitazione. Tali comportamenti erano diventati così pressanti (telefonate a qualsiasi ora del giorno e della notte, pedinamenti, aggressioni agli amici, minacce di suicidio) da determinare la signora a presentare una denuncia nei giorni scorsi.

Intorno alle 20.40 di ieri 25 giugno, la donna, dopo essersi recata in una pizzeria con alcuni amici, ha notato la presenza del soggetto che, dopo averla avvicinata ed insultata, l’avvertiva che l’avrebbe aspettata sotto casa. La stessa, impaurita ha chiamato il 113 segnalando l’accaduto. Tratto in arresto, su disposizione del P.M. di turno, è stato trattenuto presso le camere di sicurezza in attesa del processo con rito direttissimo previsto per la mattinata odierna.

“E’ necessario trovare il coraggio di denunciare senza vergogna e senza imbarazzo”  afferma il Questore di Cagliari, Pierluigi d’Angelo invitando le vittime a denunciare i propri persecutori. “Purtroppo si tratta di un fenomeno diffuso: le donne che ne rimangono vittime cercano di risolvere il problema da sole, i persecutori sono uomini che si pensa di conoscere bene in quanto ex partner, amici o colleghi di lavoro. Le vittime non denunciano questi comportamenti per paura che la situazione diventi ancora più insostenibile. Denunciare è in realtà l'unico modo per cercare di venirne fuori”.

”Per cercare di aiutare le donne che si trovano in queste condizioni la Polizia ha messo a punto procedure che aiutano gli operatori a riconoscere meglio le caratteristiche di questo fenomeno. Ora vi è sul territorio una “rete” di cui fa parte, insieme ai centro antiviolenza, anche la Polizia di Stato che ha affinato “best practices” per fare in modo che la vittima che si rivolge alle forze dell’ordine sia innanzitutto rassicurata permettendo poi di instaurare un rapporto di fiducia. Proprio queste buone pratiche hanno consentito in questo caso di evitare situazioni peggiori”.

Per una prima assistenza è attivo 24 ore su 24 il numero gratuito antiviolenza e stalking 1522 (telefono rosa nazionale contro la violenza sulle donne), in grado di mettere in collegamento diretto le vittime con le Questure e con la rete dei Centri antiviolenza, offrendo anche supporto psicologico e giuridico. Non solo, ma presidi sanitari, uffici di polizia, istituzioni pubbliche sono tenuti ad informare la vittima della possibilità di avvalersi dei Centri Antiviolenza, con i quali devono metterla in contatto, se richiesto, al fine del necessario supporto psicologico, legale e anche logistico.

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