Concorso in polizia, Pierpaolo Vargiu: "I sardi ancora penalizzati dai limiti sulla statura"
La denuncia del parlamentare dei Riformatori in un'interrogazione al ministro dell'Interno
CAGLIARI. «Nel gennaio del 2015 finalmente il Parlamento ha eliminato i limiti di statura che impedivano a tantissimi sardi di entrare nelle forze dell'Ordine e nei vigili del fuoco. Quasi un anno dopo l'approvazione della legge, è stato, invece, bandito un concorso per vice ispettore di Polizia che riportava ancora i limiti per statura».
Lo denuncia il deputato dei Riformatori sardi, Pierpaolo Vargiu, che ha presentato un'interrogazione al ministro dell'Interno per segnalare l'accaduto. «Venti giorni dopo il bando - continua - veniva pubblicato il decreto con i nuovi parametri fisici per l'idoneità. Eravamo dunque tutti convinti che le visite mediche sarebbero state fatte secondo tali nuovi criteri, invece neppure per sogno, i giovani sardi sono stati falcidiati sulla base di norme che non esistono più».
«Prima che i ricorsi al Tar costino soldi e credibilità al Ministero - conclude Vargiu - si riammettano dunque immediatamente i giovani ingiustamente esclusi, restituendo fiducia nelle istituzioni, che per avere il rispetto di tutti non possono, esse per prime, aggirare le leggi».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
