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Cagliari

Tremila pastori a Cagliari: volano bottiglie e manganellate, poi torna la calma

Un momento di tensione durante la protesta dei pastori (foto Mario Rosas)
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Un momento di tensione durante la protesta dei pastori (foto Mario Rosas)

La polizia in assetto antisommossa è intervenuta su alcune persone che volevano sfondare la barriera, ma anche i leader del Movimento hanno cercato di placare gli animi. Un gruppo si è spostato davanti al porto per bloccare l'uscita delle auto

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CAGLIARI. Momenti di tensione questa mattina 2 agosto 2017 sotto il palazzo del Consiglio regionale, in via Roma, a Cagliari.

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Alcuni manifestanti che partecipano al corteo organizzato dal Movimento dei Pastori sardi (Mps) hanno cercato di sfondare la barriera predisposta dalle forze dell'ordine. Qualcuno ha lanciato transenne e bottiglie di plastica. Le forze dell'ordine schierate hanno reagito con qualche manganellata.

A quel punto alcuni vertici del movimento hanno cercato di riportare la calma. Oggi a Cagliari per il corteo ci sono circa tremila persone: non solo pastori, ma anche contadini, artigiani, operai, studenti e amministratori locali.

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La manifestazione è poi continuata: «Arriveremo alla fine di questa storia perché l'abbiamo iniziata e il Movimento non molla la presa in corsa - ha detto il leader Felice Floris, parlando ai giornalisti durante il corteo - Oggi la gente sta manifestando perché crede nella democrazia e la politica deve guardare queste persone, perché se non le ascolta vuol dire che la democrazia è morta».

«Noi stiamo facendo un accorato appello alle forze politiche e alla Giunta regionale per sollecitare un aiuto per quel patrimonio zootecnico che il mondo ci invidia - ha aggiunto Floris - che è patrimonio della collettività e che va sostenuto in questo momento importante. Se non sarà sostenuto andrà in malora e insieme andrà in malora tutta la Sardegna, compresi i giovani oggi qui presenti, tutta questa gente e anche voi che ci state intervistando».

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Riguardo alle risorse stanziate ieri dal Consiglio regionale, Floris ha precisato: «Mi interessa sapere piuttosto se domani le nostre pecore possono avere il mangime, se possono fare la gestazione e arrivare al parto e se possono fare il loro ciclo di vita. Ci vogliono interventi strutturali nella prospettiva e immediati per poter operare»

A fine mattina alcuni manifestanti che partecipano al sit-in del Movimento dei Pastori sardi si sono spostati sul lato mare della via Roma, sempre davanti al Palazzo del Consiglio. Obiettivo, rallentare fino a bloccare le auto in uscita dal porto.

La fila è stata temporaneamente liberata per consentire l'uscita dal porto ad un'auto con a bordo una donna incinta. Poi il blocco è ricominciato. La coda di auto arriva sino a piazza Matteotti e nelle strade limitrofe il traffico è paralizzato.

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