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Cagliari

Tentata rapina da 400mila euro al Banco: in cella i presunti banditi che si vestirono da carabinieri

Un finto carabiniere punta la pistola contro un dipendente del Banco di viale Marconi (foto Rosas)
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Un finto carabiniere punta la pistola contro un dipendente del Banco di viale Marconi (foto Rosas)

Il colpo non riuscì perché il sistema di sorveglianza a distanza mise in allarme i carabinieri veri, gli arrestati sono tutti di Talana

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CAGLIARI. Il 5 agosto 2016 due uomini vestiti da carabinieri impugnarono armi di grosso calibro contro 9 clienti e 5 dipendenti della filiale del Banco di Sardegna di viale Marconi. Puntavano ai 400mila euro custoditi nel caveau, dovettero invece scappare da una finestrella a vasistas di un rispostiglio dove avevano immobilizzato le 14 persone e dileguarsi rapidamente perché il telecontrollo a distanza di una ditta sassarese aveva osservato la scena e chiamato i carabinieri, avvistati dal giovanotto lasciato a fare il palo lungo il viale Marconi, "palo" che aveva svolto bene il suo compito avvertendo i complici all'interno della banca.

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Stamani 4 dicembre all'alba, i carabinieri del nucleo investigativo di Cagliari diretto dal capitano Michele Cappa e del reparto operativo provinciale diretto dal colonnello Ivan Giorno, con l'aiuto dei Cacciatori di Sardegna e dei colleghi delle stazioni locali, hanno arrestato tre uomini di Talana con l'accusa di aver tentato quella rapina. Si tratta di Elia Loi, un allevatore di cui, durante l'indagine, si è scoperta anche la partecipazione a un colpo avvenuto nel 2004 nel quale erano coinvolte 9 persone; Stefano Arzu, allevatore anche lui, cugino di Raffaele e Luca accusati di rapine a portavalori e fratello di Sergio ritenuto responsabile di un'altra rapina a portavalori; Mauro Cabras, 23 anni, cognato di Loi, incensurato e manovale occasionale. Cabras è stato rintracciato a Sassari presso parenti.

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Per i tre presunti rapinatori mancati c'è un'ordinanza di custodia cautelare firmata dalla Gip, Ermengarda Ferrarese su richiesta del pm, Gaetano Porcu. (a. s.)

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