Cocaina nel forno a microonde: arrestato
Giro di vite della polizia contro il traffico di stupefacenti: negli ultimi giorni 5 gli spacciatori in manette
CAGLIARI. Giro di vita della squadra mobile della questura allo spaccio di stupefacenti in città. Dopo gli ar-resti eccellenti di qualche giorno fa di due grossi trafficanti sull’asse Milano-Cagliari, il milanese Luca Viggiani e il cagliaritano Fabio Podda (22 chilogrammi di cocaina purissima, valore oltre 2 milioni di euro, altri tre pezzi grossi dello spaccio locale sono finiti in ma-nette in altrettante circostanze.
Il primo ad essere arrestato l’altro ieri dagli uomini del Gruppo Falchi è stato un pony express dello spaccio,Francesco Fadda, 22 anni, cagliaritano.
I Falchi erano venuti a conoscenza del fatto che un giovane abitante in via Pitagora 1 al quinto piano effettuava consegne di droga a bordo di uno scooter bianco. Era appunto Francesco Fadda, che in una delle sue consegne si è accorto di essere seguito da una moto con due passeggeri. Sospettando che fossero poliziotti, ha accelerato e tentato la fuga in mezzo al traffico ma è stato raggiunto e costretto a fermarsi vicino a via Flavio Gioia.
Sottoposto a perquisizione aveva addosso diverse dosi di stupefacente, poi un controllo nella sua abitazione ha consentito di trovare dentro un fornetto a microonde diverse bustine di cocaina per complessivi 50 grammi, più una discetta somma di denaro in contanti.
Spacciava invece nella propria abitazione di vicolo Monteleone Giuseppe Boi, 22 anni. I poliziotti si sono finti operai che dovevano effettuare un intervento tecnico sulla linea elettrica domiciliare e sono entrati in casa e hanno bloccato il giovane, per passare poi a una perquisizione domiciliare. Risultato: 200 grammi di stupefacente di vario tipo.
Infine, manette anche per Marco Cuomo, 18 anni, re-residente in via Premuda, quartiere San Michele. I Falchi, dopo vari appostamenti e pedinamenti, lo hanno colto sul fatto mentre spacciava nella zona di via Timavo, vicino alle palazzine popolari note per essere mercato della droga. Nonostante si sia visto bloccato in ogni possibile via di fuga, il giovanissimo spacciatore è entrato in un palazzo di via Timavo. Tentativo di fuga fallito, è stato preso e perquisito: aveva numerose bustine con cocaina e marijuana.
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