Rapina nel bar a Pula: arrestato a Cagliari due ore dopo il presunto responsabile
Il bandito ha minacciato con la pistola l'addetto alle macchine del videopoker, bottino 700 euro
PULA. A neppure due ore dal colpo, il rapinatore del Bar Chico’s è finito in manette. Lo hanno arrestato i carabinieri della stazione di Pula e della compagnia di Cagliari che sono risaliti al malvivente tramite la descrizione fatta dalla persona rapinata, un dipendente della ditta di ritiro del denaro dalla slot machine.
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In carcere, a Uta, è finito Michele Boi, 47 anni, cagliaritano e vecchia conoscenza delle forze di polizia. La rapina era stata messa a segno intorno alle 18,30 di oggi 8 gennaio. Nel bar Chioco’s, in via La Marmora, l’addetto al prelievo dei soldi dei videopoker, Roberto Medas, 37enne di Settimo San Pietro, è stato affrontato da un individuo a volto solo parzialmente coperto e armato di pistola, che gli ha imposto di consegnargli i soldi appena ritirati dal bar: 705 euro.
Poi è il malvivente è fuggito facendo perdere ogni traccia. Ricevuta la segnalazione dell’accaduto, i carabinieri di Pula hanno ricevuto le indicazioni giuste sulla fisionomia del rapinatore e, supportati dai colleghi dei paesi vicini e della compagnia di Cagliari, sono andati praticamente a colpo sicuro nella ricerca di Michele Boi, rintracciato e arrestato intorno alle 19,30 a Cagliari. La pistola utilizzata per la rapina non è stata recuperata. (Luciano Onnis)
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