La Nuova Sardegna

Cagliari

Cacciatori di frodo scoperti dai forestali

Luciano Onnis
Cacciatori di frodo scoperti dai forestali

Tra Cagliari e Capoterra sequestrati lacci e animali catturati, alcuni ancora vivi sono stati liberati

1 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Tre presunti cacciatori di frodo nella rete degli agenti del Corpo forestale nel corso di due operazioni anti bracconaggio. A Capoterra l’ispettorato territoriale di Cagliari ha coinvolto personale della stazione di Capoterra e del nucleo investigativo in due distinti appostamenti nelle località Baccu Tinghinus e Is Olias. Due le persone colte in flagranza di reato mentre predisponevano la cattura di uccelli con lacci.

Nel complesso sono sequestrati 49 uccelli tra tordi e pettirossi, 1.250 lacci e liberati 2 tordi trovati vivi impigliati nei lacci.

La seconda operazione si è svolta nel capoluogo isolano con una perquisizione domiciliare. La stazione forestale di Cagliari e il Nucleo Investigativo hanno recuperato 9 cardellini e verdoni, specie appartenenti a specie selvatiche di cui è vietata la cattura.

Gli esemplari sono stati trovati vivi rinchiusi in gabbia, verosimilmente per essere immessi nel mercato illegale dei collezionisti. Gli uccelli sono stati immediatamente liberati.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative