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Cagliari

Fallimento Keller, la finanza preleva documenti alla Sfirs

Fallimento Keller, la finanza preleva documenti alla Sfirs

La Procura indaga su un'ipotesi di bancarotta fraudolenta e valuta il ruolo della finanziaria regionale

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CAGLIARI. La lente della Procura sul fallimento della Keller, l'azienda elettromeccanica di Villacidro. Questa mattina 14 i militari delle Fiamme gialle del Nucleo di polizia tributaria di Cagliari hanno sono entrati negli uffici della Sfirs, la finanziaria regionale, per acquisire una serie di documenti su delega della magistratura.

Al centro dell'analisi investigativa c'è l'aumento di capitale della Keller avvenuto tra il 2008 e il 2009 che portò la Sfirs a versare nelle casse dell'azienda sei milioni di euro: sei anni dopo l'azienda fallì.

Adesso gli inquirenti intendono stabilire se la fine della Keller sia avvenuta regolarmente o se dietro il fallimento si possa configurare l'ipotesi di bancarotta fraudolenta.

Il fascicolo aperto dalla Procura - titolari i pm Diana Lecca e Andrea Vacca - al momento non vede indagati e nemmeno ipotesi di reato. Si tratta di una prima fase conoscitiva, un primo accertamento condotto dalle Fiamme gialle che potrebbe presto avere ulteriori sviluppi.

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