Metropolitana di Cagliari, in Procura le carte dell'intero iter amministrativo

Massimo Zedda

Le ha portate la Regione dopo le accuse del sindaco Zedda sulla speculazione edilizia

CAGLIARI. L'incartamento sul processo amministrativo relativo alla realizzazione della metropolitana di Cagliari finisce sui tavoli della Procura della Repubblica. È la stessa Regione a metterlo a disposizione «dell'unica autorità preposta - ha spiegato in una nota l'assessore dei Trasporti Carlo Careddu - a verificare la fondatezza delle accuse del sindaco di Cagliari».

Frasi choc che Massimo Zedda ha poi pronunciato nel corso di un faccia a faccia con il vice presidente della Regione Lazio, Massimiliano Smeriglio, in occasione di una convention del Campo Progressista al Teatro Massimo. Il primo cittadino ha denunciato che «sulla metropolitana leggera si sta praticando il più grande progetto di speculazione edilizia in corso a Cagliari: l'ho già detto al presidente della Regione, Francesco Pigliaru - ha spiegato Zedda davanti alla platea gremita del Massimo - una metro leggera che passa dove non è possibile mettere alcunché a causa del rischio dissesto idrogeologico, e che poi passa in mezzo alle campagne, non è un progetto di trasporto di persone per connettere Quartu a Cagliari, ma è un progetto di speculazione edilizia, funzionale al fatto che un domani lì si potrà costruire, perché una volta che ci costruisci la metropolitana, allora ci devi mettere qualcuno ad abitare, altrimenti chi trasporta?».

Ma il sindaco non è limitato a questo, ricordando i 120 milioni stanziati. «L'unico percorso che ho visto che si snoda toccando stranamente proprietà è l'autostrada di Capaci, in Sicilia, che doveva appunto sfiorare i terreni dei mafiosi». E su questo ha annunciato che farà «barricate: l'ho già detto agli altri sindaci interessati, bisogna passare sul mio cadavere prima di spendere in questo modo 120 milioni di fondi pubblici».

Ispiratore del tracciato, secondo Zedda, è «l'assessore all'Urbanistica di Monserrato, Gabriele Asunis, già assessore agli Enti locali nella precedente Giunta regionale». Oggi pomeriggio, intanto, il sindaco incontrerà a Palazzo Bacaredda il direttore del Arst, Chicco Porcu, per discutere la questione. Da parte sua, l'assessore regionale Careddu fa sapere di aver «ereditato questo progetto dalle amministrazioni precedenti, compresa la condivisone del tracciato, che attiene alla pianificazione territoriale ed è dunque in capo ai Comuni. Ricordo in proposito che nel mese di aprile del 2017 tutti i sindaci interessati hanno condiviso il percorso della metro siglando un verbale e, come ho già detto nella riunione con i Comuni del gennaio scorso, l'Arst, soggetto convenzionato per la progettazione, valuterà ogni proposta di modifica utile a migliorare il progetto. L'opera dovrà essere appaltata entro e non oltre il 31 dicembre 2019, pena la perdita dei finanziamenti», ricorda il titolare dei Trasporti.

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