Vagava vicino ai binari ferita e affamata: la Polfer salva una cagnolina sperduta
L'animale è stato portato dai veterinari che l'hanno curato e grazie al microchip è stata rintracciata la proprietaria, una 50enne di Assemini
CAGLIARI. Si era allontanata da casa dieci giorni prima di Pasqua e da allora vagava lungo la linea ferroviaria tra Assemini e Cagliari. Ferita, affamata e infreddolita, così lo hanno trovato gli agenti della Polizia ferroviaria che la hanno salvata da morte certa. È a lieto fine la storia di «Pulce», la cagnolina meticcia di 10 anni, salvata nei giorni scorsi dalla Polfer di Cagliari.
L'animale, dopo le cure dei veterinari, è stato riconsegnato alla padrona rintracciata grazie al microchip. Alla Polizia ferroviaria, impegnata giornalmente nei controlli all'interno delle stazioni, lungo la tratta ferrata e a bordo dei convogli ferroviari, è arrivata la segnalazione da parte di un capotreno. L'animale era stato visto più volte vicino ai binari nella zona di Assemini.
Gli agenti sono andati a cercarlo, l'attraversamento dei binari da parte degli animali, infatti, potrebbe mettere a rischio la sicurezza. Nel giro di breve tempo lo hanno rintracciato. Si rifugiava in un canneto, aveva profonde ferite sulle zampe e sul muso. Lo hanno soccorso e fatto medicare dai veterinari. Grazie al microchip la proprietaria, una 50enne di Assemini, è stata rintracciata e nei giorni scorsi ha potuto riabbracciare la sua cagnolina.
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