"Punisce" il 29enne che gli ha svaligiato la casa e lo racconta su Fb: 5 denunce
Villacidro, la vicenda è saltata fuori perché l'organizzatore della spedizione ha ringraziato su Facebook i compari
VILLACIDRO. Spedizione punitiva contro il presunto topo d’appartamento che gli aveva svaligiato la casa e per riprendersi nel contempo anche quanto gli era stato rubato. Il giustiziere e suoi tre amici hanno fatto irruzione nell’abitazione del supposto responsabile del furto, lo hanno pestato sotto gli occhi della madre e si sono ripresi parte della refurtiva, quella ritrovata: un computer portatile, una play station, numerosi giochi, un orologio, occhiali da sole e altri oggetti personali. I giustizieri e il ladro sono stati tutti denunciati in stato di libertà dai carabinieri: i primi per violazione di domicilio e violenza privata, l’ultimo per ricettazione.
Forse sarebbe stata una faccenda privata e sconosciuta alle forze dell’ordine se chi ha subito il furto non avesse pubblicato sulla sua bacheca in un social network le foto della refurtiva recuperata e i ringraziamenti ai tre compagni che gli avevano dato una mano nella spedizione punitiva: “Quando hai gli amici, quelli veri, tutto si sistema. Manca un bel po’ di roba, ma per il momento può bastare. Dico solo grazie a..” (nomi tutti pubblicati)". Il furto era stato compiuto venerdì pomeriggio 6 aprile in casa di F.S., quando nell’abitazione non c’era nessuno. I sospetti del padrone di casa si sono accentrati subito su un 29enne conosciuto in paese per i vari reati commessi, come risulta agli atti nella caserma dei carabinieri.
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