Polizia stradale, Giusi Agnello è la nuova comandante regionale
Il saluto del comandante in pensione, il vice questore Giuseppe Gargiulo
CAGLIARI. Per la prima volta nella storia della Polizia stradale in Sardegna, una donna ne assume il comando regionale. È il vice questore Giusi Agnello, 56 anni, siciliana di Scordia, in provincia di Catania, sposata con un ispettore di polizia in servizio nella questura di Cagliari e madre di una bambina di 5 anni. Proveniente dalla questura di Siracusa dove ricopriva il ruolo di questore vicario, ha preso servizio nei giorni scorsi e questa mattina 5 giugno è stata presentata alla stampa.
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A farlo è stato il comandante uscente dopo cinque anni, adesso in pensione, il vice questore Giuseppe Gargiulo. “Sto rilevando una eredità importante – ha detto Giusi Agnello -, venire in Sardegna è stata una mia scelta professionale e familiare. Una esperienza qui è molto importante: qui in Sardegna non ci sono autostrade, la situazione viaria è fatta spesso di strade di difficile percorribilità e accesso. Però la Polstrada non è solo sulle strade, si occupa anche di altri compiti istituzionali”.
L’organico è composto in Sardegna da 321 effettivi, con 12 distaccamenti, due sono stati chiusi recentemente a Ottana e Siniscola. Un numero di agenti sicuramente insufficiente, tant’è che spesso capita che la pattuglia del distaccamento di Muravera debba intervenire a Carbonia e viceversa.
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