Cagliari, blitz della polizia tra i giovanissimi della movida
Sono stati identificati numerosi giovani intenti a consumare alcolici, alcuni dei quali alla vista della polizia hanno cercato di eludere i controlli. Fermati dodici minorenni, che sono stati riaffidati ai genitori
CAGLIARI. I genitori non sapevano neppure che i propri figli minorenni, provenienti da centri dell’hinterland, fossero a Cagliari a fare bisboccia nella movida del sabato notte. L’hanno appreso quando dalla questura è arrivata una telefonata che venissero a prendersi i loro ragazzi, trovati a consumare alcolici (e altro) nelle vie e nelle piazze della Marina Nell’ambito del potenziamento del dispositivo di controllo del territorio da parte della polizia di Stato, ulteriormente intensificato in vista delle festività natalizie con una particolare attenzione alle attività commerciali, le zone dello shopping cittadino e le piazze frequentate soprattutto dai giovani, è stato svolto un servizio di prevenzione nel quartiere storico della Marina.
Nel corso delle ultime settimane infatti sono pervenute segnalazioni che indicavano episodi di vandalismo e di degrado urbano per lo più commessi da giovani, nella suddetta zona riconducibili non solo alla criminalità diffusa ma anche all’uso smodato di bevande alcoliche nonché al consumo di sostanze stupefacenti. Pertanto nel pomeriggio di sabato sono stati predisposti mirati servizi di controllo nelle piazze Sant’Eulalia e San Sepolcro da parte del personale della Divisione Anticrimine, dell’Amministrativa, della Squadra Mobile, della squadra volante e dell’Ufficio di Gabinetto della questura.
Nel contesto sono stati identificati numerosi giovani intenti a consumare alcolici, alcuni dei quali alla vista della polizia hanno cercato di eludere i controlli allontanandosi velocemente; sono stati comunque fermati ed identificati, tra cui questi dodici minorenni, poi riaffidati ai genitori. Le attività si sono protratte per alcune ore anche perché non solo si è dovuto attendere l’arrivo di padri e madri, quasi tutti provenienti paesi dell’hinterland cagliaritano, ma si è dovuto anche spiegare agli stessi la natura del controllo effettuato poiché erano assolutamente ignari del comportamento dei figli ed addirittura non sapevano che si trovassero nel capoluogo. Nel corso dei controlli, inoltre, gli operatori della squadra di polizia amministrativa hanno effettuato verifiche agli esercizi pubblici ed hanno proceduto a elevare sanzioni nei confronti del proprietario di un bar per la mancata affissione della licenza di alimenti e bevande, per la quale sono in corso ulteriori accertamenti. Le attività, che rientrano in una più ampia pianificazione dei servizi di prevenzione, attivati anche per far fronte ai fenomeni connessi all’uso di bevande alcoliche da parte di minorenni, verrà ripetuto nelle prossime settimane. (luciano onnis)
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