Truffatori dal palato raffinato, ordinavano vini pregiati con le carte di credito di altri
Una persona è stata arrestata e altre tre denunciate a Cagliari. I quattro ordinavano online anche cene complete dai migliori ristoranti cittadini con i servizi di consegna a domicilio
CAGLIARI. Con carte di credito di ignari utenti i cui codici erano stati acquisiti fraudolentemente attraverso la rete internet, anche con il phishing, acquistavano bottiglie di vini pregiati in danno di enoteche di Cagliari e organizzavano pranzi e cene ordinando attraverso i servizi “delivery” con consegne a domicilio dei pasti dei migliori ristoranti cittadini. Questa mattina 19 dicembre, a conclusione di relative indagini, il personale del Compartimento di polizia postale di Cagliari ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare a carico del 26enne cagliaritano e denunciato i stato di libertà suoi tre presunti complici. Sono accusati, a vario titolo, dei reati di truffa aggravata commessa attraverso la rete internet, frode informatica, uso di documenti di identità contraffatti e sostituzione di persona. La misura è stata disposta dal gip del Tribunale di Cagliari Massimo Poddighe su richiesta del pm Emanuele Secci, al termine di una articolata indagine condotta dalla polizia postale. Il gruppo criminale, di cui facevano parte anche F.S. E Y.A., entrambi di 29 anni, e il 25enne R.S.C. I vini e i pranzi pagati con le carte di credito usurpate, sarebbero soltanto alcune delle molteplici azioni poste in essere dai cybercriminali, capeggiati dall’arrestato di oggi, che già da adolescente era stato individuato a capo di altro sodalizio criminoso dedito ad analoga attività criminale. I reati accertati sono stati commessi tra il 2016 ed 2017 in Sardegna, Lombardia e Veneto ed hanno complessivamente prodotto un danno alle vittime di diverse decine di migliaia di euro. Nel corso delle perquisizioni è stato trovato e sequestrato vario materiale (anche informatico) di particolare interesse e ora al vaglio degli investigatori della polizia postale. (luciano onnis)
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