Cagliari, cocaina nascosta anche nel forno: in cella tre giovani
Vari tipi di droga trovati dagli agenti del gruppo Falchi della squadra mobile in diversi nascondigli sparsi in tutto l'appartamento
CAGLIARI. La droga era nascosta nel forno da cucina, in manette tre spacciatori. Nella giornata di ieri 7 gennaio, nell’ambito di mirati servizi antidroga, personale del gruppo “Falchi” della squadra mobile, con la collaborazione del personale della Divisione Anticrimine, ha proceduto all’arresto per il reato di detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente nei confronti di Cristophel Dalpadulo, 27 anni, Davide Zuddas, di 25, e Isabella Porrà, 26, tutti cagliaritani e con numerosi precedenti di polizia.
Un’accurata perquisizione, resa difficoltosa anche dalla presenza di telecamere di sorveglianza a disposizione degli indagati, operata in via Giovanni dalle Bande Nere, dove era residente la ragazza e abitavano anche gli altri due, ha consentito ai poliziotti di trovare hascisc e oltre un etto di cocaina. In particolare, una volta sfilato dal proprio alloggiamento il forno incassato ed estratto il coperchio in lamiera, i Falchi hanno all’interno due involucri sottovuoto contenenti cocaina per oltre 107 grammi.
Dalpadulo ha poi consegnato spontaneamente hascisc per 2 grammi e mezzo, mentre in cucina c’era una bilancia di precisione con tracce di sostanza stupefacente, una macchinetta elettrica per creare il sottovuoto e numerosi fogli manoscritti riportanti nomi e cifre chiaramente riconducibili alla rendicontazione delle attività illecite di spaccio. La minuziosa perquisizione in cucina permetteva altresì di rinvenire incastrato sotto al tavolo un bilancino di precisione con evidenti tracce di stupefacente ed una busta chiusa ermeticamente, contenente cocaina per altri 3 grammi. Altri 10 grammi dello stesso stupefacente era nascosto dietro un quadro.
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