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Cagliari

Carbonia, di notte svaligiano un negozio di abbigliamento di giorno vengono arrestati

Luciano Onnis
Carbonia, di notte svaligiano un negozio di abbigliamento di giorno vengono arrestati

I carabinieri hanno recuperato anche la refurtiva

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CARBONIA. Il furto durante la notte nello storico negozio cittadino di abbigliamento, poche ore dopo i due autori del colpo erano già nelle mani dei carabinieri. Gli arrestati sono Stefano Dettori e Riccardo Locci, di 40 e 25 anni, entrambi di Carbonia con numerosi precedenti di polizia, che lunedì 9 marzo saranno accompagnati in tribunale per il giudizio direttissimo. Nell’auto su cui sono stati fermati dai carabinieri, è stata trovata e recuperata l’intera refurtiva: capi di abbigliamento, registratore di cassa, computer portatile, per un valore di circa 5.000 euro, più un blocchetto d’assegni. Il furto è stato messo a segno durante la notte nel negozio di abbigliamento Salvagnolu, nella centralissima via Gramsci.

I ladri sono entrati nell’attività commerciale di abbigliamento dopo aver scardinato la porta d’ingresso e, approfittando della mancanza nel negozio di un sistema d’allarme, non hanno avuto problemi a fare razzia, caricando la refurtiva su un’autovettura. Questa mattina alle 8, al momento della riapertura, la scoperta del furto da parte dei proprietari. Le immediate indagini avviate dai carabinieri del nucleo operativo della compagnia e della stazione Carbonia Pirincipale, diretti dalla capitana Lucia Dilio e dal suo vice tenente Carlo Porru, hanno portato ad indirizzare le ricerche nel quartiere popolare a ridosso del parco di Rosmarino, dove prima è stato rinvenuto il registratore di cassa, svuotato e gettato via dai ladri. Poco distante è stata intercettata una Clio con a bordo due persone già note ai militari per gli innumerevoli precedenti. Erano Stefano Dettori e Riccardo Locci. Nell’auto avevano i capi di abbigliamento rubati nel negozio Salvagnolu, mentre in casa di uno dei due è stato trovato il computer portatile e nel caminetto i resti dl blocchetto di assegni e di contabilità del negozio che i due avevano cercato di bruciare. Questi due arresti si aggiungono alle otto denunce di responsabili di colpi in abitazioni e attività commerciali commessi negli ultimi mesi.

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