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Cagliari

Coronavirus in Sardegna, l’incubo della prof guarita: «Pensavo di morire nel sonno»

Andrea Massidda
Coronavirus in Sardegna, l’incubo della prof guarita: «Pensavo di morire nel sonno»

Cagliari, la testimonianza di una donna di 56 anni che ha sconfitto il virus. «Avevo la febbre altissima, sono persino svenuta e caduta dal letto»

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CAGLIARI. Erano giorni che il virus si moltiplicava nelle cellule dei suoi polmoni, ma lei non ne sapeva nulla. Anzi, al covid-19 manco ci pensava. Infatti la mattina del 3 marzo scorso aveva regolarmente fatto lezione nella scuola professionale cagliaritana in cui insegna Progettazione tessile, e la sera aveva cenato assieme a due delle sue tre figlie chiacchierando del più e del meno. Quella tosse un po’ fastidiosa? «Una bronchite passeggera, roba da aerosol», si era detta. E invece quando ha poggiato la testa sul cuscino si è accorta che respirava con molta fatica, come non le succedeva nemmeno quando aveva attacchi d’asma. La tosse, secchissima, non le dava più tregua. Poi la fronte era calda: «Avevo quasi 38 di febbre», racconta ora con gli occhi gonfi di lacrime Marinella Starvaggi, 56 anni, mentre ricorda come è iniziato il suo incubo durato due interminabili settimane in una stanza di un ospedale.

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