Olbia Hanno atteso che i clienti dell’hotel uscissero per cena e non appena si sono assicurati che nella camera al secondo piano non ci fosse nessuno si sono fiondati dentro, passando con tutta probabilità dal terrazzo. Una volta lì, hanno messo a segno indisturbati il colpo: hanno puntato dritti verso la cassaforte, l’hanno forzata e l’hanno ripulita dei contanti: qualche migliaia di euro. È successo sabato sera tra le 20 e le 23 all’Hotel San Marco, a Porto Rotondo. Gli ospiti vittime del furto si sono accorte di quanto era successo quando sono rientrati nella camera: davanti ai loro occhi, la cassetta di sicurezza vuota. Nessuno si è accorto di nulla, nessun rumore sospetto. Ora è caccia ai ladri scatenati da parte delle forze dell’ordine.
Furti e scippi in Costa
Con l’arrivo dell’estate, furti e scippi si moltiplicano soprattutto nelle località turistiche. Vengono prese di mira ville, ma anche auto parcheggiate nelle spiagge. L’estate scorsa i carabinieri avevano fermato la banda degli orologi. Erano state arrestate tre persone (di origine franco-algerina) – che poi hanno patteggiato – ritenute responsabili di alcuni dei tanti scippi di orologi di lusso che avevano fatto piombare nel terrore i frequentatori dei borghi del lusso, Porto Cervo in testa. Tra le vittime, anche uno dei numerosi (e ricchissimi) principi della famiglia Al Khalifa, che regna sul Bahrein, al quale era stato strappato dal polso un Patek Philippe modello Aquanaut da 40mila euro. Insieme al patteggiamento i tre avevano inviato una lettera di scuse al regnante del Bahrein e offerto anche un risarcimento di circa 3mila euro.
80 carabinieri in più
Ma questa estate per garantire maggiore sicurezza a residenti e turisti in Gallura e in Costa Smeralda, ci saranno ottanta carabinieri in più. Un dispositivo rafforzato proprio per rendere le vacanze più serene ai cittadini, contrastare ogni forma di criminalità, e rendere la vita più dura ai ladri, spesso bande in trasferta che raggiungono l’isola in estate per mettere a segno i furti. In campo, dunque, più uomini ma anche moto e bici elettriche per rendere più agevole il controllo nei borghi gremiti di turisti. Il potenziamento è stato disposto dal comando provinciale dei carabinieri di Sassari e riguarda soprattutto le coste della Gallura e le principali località della Costa Smeralda.
Militari, moto e bici
L’Arma ha rafforzato il dispositivo dei controlli per la stagione estiva con l’arrivo in questi giorni di otto marescialli e 17 carabinieri di nuova assegnazione, che si vanno ad aggiungere ai 24 carabinieri allievi e ai 15 marescialli provenienti dai corsi di formazione e ai 9 carabinieri in servizio nella Provincia di Sassari. Il dispositivo è già integrato dalle pattuglie a piedi e in auto di dieci militari della squadra di intervento operativo dell’ottavo reggimento carabinieri “Lazio” e da quattro carabinieri delle aliquote di pronto intervento dello Squadrone eliportato Cacciatori di Sardegna, nonché da sei moto e quattro biciclette elettriche a pedalata assistita, in dotazione al Reparto territoriale carabinieri di Olbia. I militari in moto e in bici vigileranno nelle aree e nei centri costieri, anche quelli meno accessibili, per garantire un servizio di maggiore prossimità e prevenzione, in particolare, dei reati predatori, quali furti, scippi e truffe agli anziani. «Nei prossimi giorni – fanno sapere dal comando provinciale – sarà anche impiegata la stazione mobile, per favorire un contatto ancora più diretto con cittadini e turisti».
In mare e in cielo
La motovedetta in servizio a La Maddalena vigilerà sulla sicurezza in mare e un elicottero dell’11esimo Nucleo carabinieri di Olbia assicurerà il supporto aereo e una maggiore rapidità di intervento alle pattuglie sul territorio. Lo straordinario impegno dei militari dell’Arma sul territorio gallurese è stato seguito personalmente dal comandante della Legione carabinieri Sardegna, generale di brigata Francesco Rizzo, che, accompagnato dal comandante provinciale dei carabinieri di Sassari, colonnello Antonio Maione, nei giorni scorsi ha visitato le stazioni dei carabinieri di Olbia, Porto Cervo, Golfo Aranci, Porto Rotondo, Palau, Arzachena e Santa Teresa di Gallura. «Il comandante della Legione ha incontrato il personale impegnato quotidianamente nei servizi esterni, esprimendo loro vicinanza e gratitudine per l’attività svolta, che consentirà a residenti e visitatori di trascorrere le vacanze estive in una cornice di sicurezza, legalità e serenità», fanno sapere dal comando provinciale.