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Navi per la Sardegna, gli imprenditori: "Bisogna rivedere il decreto ministeriale"

Navi per la Sardegna, gli imprenditori: "Bisogna rivedere il decreto ministeriale"

Conftrasporto e Confcommercio intervengono attraverso il vicepresidente Paolo Uggè

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CAGLIARI. No alla navigazione da e per la Sardegna solo ai servizi di continuità territoriale: è un errore che penalizza l'isola e molti cittadini. È il messaggio ribadito Conftrasporto e Confcommercio attraverso il vicepresidente Paolo Uggè. Un chiaro invito a modificare il decreto del Mit sui collegamenti marittimi per l'isola.

«Diversa è invece la questione della proroga a Tirrenia, sulla quale si è pronunciato l'ex ministro ai trasporti Maurizio Lupi in termini inequivocabilmente forti - spiega Uggè - Occorre ricordare innanzitutto che, non essendo stata effettuata alcuna gara, la proroga ha evitato al popolo sardo di restare scollegato dal continente. Se non si è fatta la gara non è responsabilità di Onorato, come si vuol far credere».

Ancora sull'allungamento del servizio. «La proroga era dunque necessaria come lo sarà la gara per la nuova assegnazione alla scadenza - precisa il vicepresidente - In secondo luogo occorre evidenziare il periodo difficile che l'intero Paese stava attraversando: impensabile non intervenire attraverso una proroga, come infatti è stato fatto». (Ansa).

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