Cagliari, fermato il presunto autore della rapina alla farmacia Pedrazzini
È indagato anche per la rapina al supermercato di via Figari
CAGLIARI. Fermato dalla polizia il presunto autore della rapina nella farmacia Pedrazzini di via Bacaredda. È indagato anche per la rapina al supermercato di via Figari. Nelle scorse ore gli investigatori della Sezione antirapina e del gruppo “Falchi” della squadra mobile hanno sottoposto a fermo di polizia giudiziaria Maurizio Pusceddu, cagliaritano 47enne, con precedenti giudiziari, gravemente indiziato della rapina consumata la sera di venerdì scorso 5 giugno , quando, travisato con casco ed armato di pistola, entrava all’interno della farmacia in via Bacaredda e si faceva consegnare la somma di 10 euro, gli unici nei registratori di cassa che solo pochi minuti prima erano stati ritirati dal titolare della farmacia. Il sistema di protezione, infatti, non consente l’accesso alle casse automatiche e il farmacista aveva fatto presente al rapinatore di non disporre dei codici di accesso. Immediatamente dopo il rapinatore si dava alla fuga a bordo di uno scooter.
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È stato identificato dai poliziotti grazie ad un particolare da loro conosciuto e ben visibile dalle immagini estrapolate dal sistema di videosorveglianza ed esaminate dagli investigatori: una marcata zoppia della gamba sinistra. Rilevante ai fini investigativi, inoltre, è risultata essere la calzatura indossata dallo stesso, trattandosi di un particolare modello di scarpa sportiva, poi rinvenuta in sede di perquisizione. La targa dello scooter utilizzata per compiere la rapina è risultata essere oggetto di furto ed appartenente ad un modello diverso di ciclomotore.
Pusceddu è altresì gravemente indiziato di altra rapina consumata a Cagliari nell’ottobre dell’anno scorso, allorquando, travisato con passamontagna, con un complice, armato di pistola, era entrato all’interno di un supermercato di via Figari, impossessandosi della somma di 3.000 euro. I due si erano dati alla fuga a bordo di autovettura modello Mercedes CLK, oggetto di furto, che poco dopo era stata rinvenuta bruciata all’altezza di via Cavallino. Anche allora il sistema di videoregistrazione aveva testimoniato la probabile presenza di Pusceddu sul luogo della rapina, in forza del suo deficit fisico e pertanto le attenzioni degli investigatori si erano concentrate sullo stesso, risultato però per lungo tempo irreperibile. Una ulteriore conferma circa la partecipazione del Pusceddu alla rapina al supermercato di via Figari è emersa circa un mese dopo, quando il gruppo “Falchi” della aveva intercettato Pusceddu in via Castiglione, a bordo di un’autovettura modello Nissan Micra, presa a noleggio.
I successivi approfondimenti esperiti da parte degli investigatori della Squadra Mobile consentivano di accertare attraverso il percorso GPS detta autovettura, nella piena disponibilità del sospettato, aveva nei giorni antecedenti la rapina percorso la via ove il supermercato è ubicato, ai fini di un chiaro sopralluogo, ed il giorno della rapina negli orari immediatamente antecedenti l’evento si era fermata all’altezza di via Cavallino alle ore 20.23 per poi riprendere la marcia alle ore 20.49. Nella ricostruzione fatta dagli investigatori, in detto frangente Pusceddu ed il proprio complice erano scesi dalla Nissan Micra, avevano preso l’autovettura Mercedes CLK, oggetto di furto, con cui si erano recati al supermercato per consumare la rapina ed immediatamente dopo erano ritornati in via Cavallino, abbandonando l’auto, bruciandola, per poi allontanarsi a bordo della Nissan. In sede di perquisizione in un appartamento sito piazza della Medaglia Miracolosa, dove Pusceddu è stato rintracciato, sono stati rinvenuti anche due passamontagna. Tali gravi indizi hanno indotto gli Agenti della Squadra Mobile, d’intesa con la Procura della Repubblica di Cagliari, ad operare un fermo di polizia giudiziaria per il reato di rapina. Il Pusceddu è attualmente ristretto presso il carcere di Uta, in attesa di udienza di convalida.(Luciano Onnis)
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