La Diabetologia da San Gavino a Sanluri, 12 sindaci protestano davanti all'ospedale

Il trasferimento depotenzierebbe anche altri servizi

SAN GAVINO. Presidio davanti all'ospedale Nostra Signora di Bonaria da parte dei sindaci del territorio per scongiurare il trasferimento da San Gavino a Sanluri del Servizio Complesso di Diabetologia. Questa mattina 12 giugno davanti al nosocomio i primi cittadini di San Gavino Monreale, Villacidro, Guspini, Arbus, Gonnosfanadiga, Sardara, Pabillonis, Lunamatrona, Las Plassas, Villamar, Collinas e Samassi e il rappresentate dell'associazione Fand, associazione diabetici del Medio Campidano. Al centro diabetici operante da almeno trent’anni nell’ospedale, fanno capo circa ottomila pazienti provenienti anche dall’Oristanese e dall’Iglesiente.

"La protesta prosegue - ha detto il sindaco di San Gavino, Carlo Tomasi - noi sollecitiamo un incontro con i vertici regionali e l'Ats. Vogliamo confrontarci con loro per valutare i progetti in merito alla programmazione sanitaria. Non vogliamo solo affrontare il tema del trasferimento del servizio di diabetologia, di tutto quello che si sta programmando. Abbiamo fissato un incontro a Lunamatrona per lunedì prossimo chiedendo l'intervento del''assessore della Sanità, dell'Ats e del direttore sanitario dell'ospedale di San Gavino".

Preoccupazione per il trasferimento è stata espressa dall'associazione Fand. "Vengono depotenziati i servizi dell'ospedale - ha sottolineato il presidente di Fand, Mattia Orrù -. Con il trasferimento della Diabetologia da San Gavino a Sanluri si perderanno ulteriori servizi importanti come quelli utilizzati dalle future mamme per la curva glicemica, ma anche per oculistica e cardiologia".(l.on)

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