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Cagliari, esercitazione si conclude con il salvataggio vero di 5 persone

Cagliari, esercitazione si conclude con il salvataggio vero di 5 persone

La Capitaneria di porto aveva organizzato una simulazione di soccorso in mare ma il maestrale ha messo in difficoltà 5 persone sui sup

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CAGLIARI. Doveva essere una delle tante esercitazioni di soccorso in mare per testare un mezzo navale sperimentale, è diventato un vero e proprio intervento di salvataggio per soccorrere una sportiva in difficoltà su un sup, la tavola con uso di pagaia diventata ormai molto in voga fra giovani e meno giovani. Non solo: la donna ha indicato che anche altre quattro persone, fra cui un minore, che erano uscite in mare assieme a lei stavano trovando uguale difficoltà a rientrare a riva e che in quel momento si trovavano anche loro in un tratto particolarmente sferzato dal forte vento di maestrale. E’ finita che tutti sono stati raggiunti dai mezzi della Guardia costiera della Capitaneria di porto di Cagliari.

E’ accaduto nella mattinata di oggi 20 giugno mentre il litorale del Poetto era battuto da un vento di maestrale di crescente intensità e la Capitaneria di porto di Cagliari, comandata dal contrammiraglio Giuseppe Minotauro, aveva organizzato un’esercitazione di soccorso in mare per testare un mezzo navale sperimentale, il Rescuerunner, un acquascooter particolare dotato di una ampia piattaforma a poppa per il recupero di naufraghi o bagnanti in difficoltà.

L’esercitazione prevedeva l’impiego del suddetto mezzo in vari contesti operativi, per testarlo nei soccorsi sia in prossimità di scogliere, in anfratti e in calette che in mare con condizioni meteomarine di una certa criticità: attori protagonisti gli uomini e i mezzi della guardia costiera con un battello pneumatico, l’Alfa 67, un soccorritore marittimo, e una squadra del 4° Nucleo sub, tutti in costante contatto con la sala operativa della Capitaneria di Cagliari.

Lo scenario ipotizzato prevedeva delle prove di salvataggio di bagnanti in difficoltà e, ben presto, dalla simulazione si è passati ad effettuare interventi di soccorso reali. Infatti, in prossimità della torre del Poetto, la Guardia Costiera è stata allertata ed è dovuta intervenire in soccorso dei cinque sportivi che sie erano allontanati con i loro sup e non riuscivano a tornare a terra. (luciano onnis)

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