Esercitazione in mare della Guardia Costiera a Villasimius
Simulato un salvataggio. In azione anche Protezione civile e volontari
VILLASIMIUS. Una esercitazione antincendio organizzata dalla Guardia Costiera si è svolta questa mattina (venerdi 26 giugno) nel porto di Villasimius con l'obiettivo di incrementare gli standard di sicurezza dell’importante approdo turistico della costa sud orientale.. E' stato simulato un incendio a bordo di un natante intento a fare rifornimento di carburante nel pontile “L” del porto.
A seguito dell’incidente una persona che era sulla barca, investita dalle fiamme, è caduta in mare. Nell'esercitazione sono stati coinvolti oltre al personale della Guardia Costiera, che è intervenuto con squadre da terra e, a mare, con il battello pneumatico GC A67, con a bordo un soccorritore marittimo (Rescue Swimmer) e il rescuerunner (un acquascooter particolare, appositamente studiato e realizzato per il soccorso in mare), anche il personale della Direzione del porto “Marina di Villasimius”, l'associazione di protezione civile "Centro radio operativo Villasimius" (CROV) e l’associazione "Volontari Soccorso Costa Sud Est".
Con l’esercitazione si è avuto anche modo di testare la prontezza operativa dei soggetti inseriti nel piano di emergenza del porto di Villasimius, nel rispetto delle misure di contrasto al contagio da covid 19. Gli esiti dell’esercitazione sono risultati eccellenti. (Gian Carlo Bulla)
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